NUMERO UNO gennaio 2010

<marquee>NUMERO UNO gennaio 2010</marquee> - ZINASCO CIVICA

 

                             
ZINASCO C
ZINASCO CIVICA
GRUPPO DI MINORANZA CONSIGLIO COMUNALE DI ZINASCO
 
 
numero uno – gennaio 2010
La voce dell’opposizione
 
 
TRA IL DIRE ED IL FARE…….
 
Durante l’ultima campagna elettorale, proprio negli ultimi giorni, l’attuale Amministrazione, ha imperniato il proprio sforzo di convincimento principalmente su tre punti:
 
  1. la nostra denuncia alle autorità preposte per un abuso edilizio compiuto su un suolo di proprietà comunale;
  2. accordo con una non ben conosciuta società privata per la gestione della telefonia e di internet;
  3. il ben noto progetto per la realizzazione di un impianto per la produzione di bio-etanolo che sarebbe dovuto sorgere sul nostro territorio.
 
La maggioranza dei cittadini ha dato loro credito e nel segreto dell’urna li ha voluti premiare.
 
Ora il tempo ha dimostrato che la realtà è ben diversa.
 
  1. La loro propaganda ci accusava di insensibilità verso i giovani, solo perché la nostra denuncia per l’abuso edilizio avrebbe potuto compromettere lo svolgimento della “festa della birra”, festa che comunque si è svolta regolarmente.    In realtà la nostra era una precisa contestazione dell’operato dell’Amministrazione uscente, operato che le autorità competenti stanno ancora valutando;
 
  1. per quanto riguarda il servizio di telefonia ed internet offerta da questa nuova società privata, alcuni utenti lamentano problemi tecnici di connessione, come risulta anche dai recenti articoli apparsi sui giornali locali. Inoltre dal punto vista finanziario, gli utenti hanno scoperto che il famoso canone mensile di € 39,90, non è altro che il rimborso rateale di un debito di € 1.500,00 contratto con un istituto di credito. In pratica molti cittadini, basandosi sulle lettere a suo tempo ricevute dove in forma subdola (ma decisamente voluta per portare a casa voti in campagna elettorale) l’Amministrazione Comunale appariva quasi in veste di garante di questa Società, hanno in buona fede firmato un contratto per un finanziamento di € 1.500,00….e dovranno rimborsare il debito a prescindere da disservizi di qualsiasi genere. Questi fatti li abbiamo già denunciati in un nostro precedente volantino durante la campagna elettorale, ma non ci sorprenderebbe se un domani ognuno di noi trovasse nella cassetta postale un invito a comprare materassi o pentole da parte di società con il patrocinio del Comune di Zinasco!!!!
 
  1. con la questione impianto di bio-etanolo si è raggiunto l’apice della credulità!
I recenti fatti di cronaca stanno dimostrando che, dietro l’operazione di riconversione dell’ex zuccherificio di Casei Gerola, spacciata come una vittoria del progresso e della solidarietà, sembra nascondersi una semplice operazione speculativa tendente a liberare capitali da parte di una società di spicco nel mondo delle bonifiche.
 
Lo dimostra il fatto che, a distanza di oltre due anni, l’impianto di bio-etanolo è svanito nel nulla, gli operai dell’ex zuccherificio purtroppo sono tuttora in cassa integrazione, ma lo zuccherificio è stato velocemente demolito e l’area già prontamente bonificata.
 
Insieme al Comitato di Tutela del Territorio dell’ex presidente Walter Baiocchi abbiamo condotto un’aspra battaglia per contrastare la volontà espressa dalla Amministrazione Comunale di realizzare l’impianto di bio-etanolo nel territorio di Zinasco.
Successivamente sempre noi del gruppo di minoranza attraverso un ricorso al TAR abbiamo sollevato dubbi sulla regolarità della ormai famosa delibera frettolosamente firmata dalla Giunta Comunale di Zinasco in un caldo giorno d’agosto.
A causa di tutto ciò siamo stati tacciati come “ottusi visionari nemici del progresso” e anche un po’ derisi per il fatto di avere speso soldi inutilmente di tasca nostra.
Forse, proprio le recenti indagini della magistratura, dimostrano che non eravamo dei visionari, ma, purtroppo, mentre il Sindaco di Casei Gerola tra i promotori dell’operazione, in sede elettorale, è stato esautorato dai propri cittadini, nel nostro Comune chi aveva proposto la stessa cosa è stato invece premiato.
Quegli stessi esponenti politici che avevano appoggiato con entusiasmo l’iniziativa, ora rifiutano anche i progetti alternativi come centrali a biomasse per la produzione di energia elettrica da ubicare nel loro territorio.
 
Come mai? La solidarietà ed il progresso sono finiti?
E tutti quegli esponenti politici, funzionari e dirigenti dell’amministrazione regionale e provinciale che, quella famosa sera all’incontro con la cittadinanza di Zinasco, tronfi del loro sapere le cose, hanno voluto esprimere la loro piena condivisione al fantomatico progetto per il bio-etanolo, sono ancora convinti di quello che hanno detto?
 
Questi sono i fatti. Li abbiamo voluti esporre, non per un inutile desiderio di rivalsa ma per un doveroso trasparente rispetto verso i cittadini del nostro comune.
 
Vi terremo informati, a presto.
 
                   
 
                                                                                                                          
 
ZINASCO CIVICA
GRUPPO DI MINORANZA
CONSIGLIO COMUNALE DI ZINASCO
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 - ZINASCO CIVICA

 

Capogruppo

Lorenzo VIOLA

(Pavia 06.11.1955)

       Funzionario della Provincia di Pavia 
Settore Agricoltura.
 

Le basi principali per una buona amministrazione sono la trasparenza, l’informazione, la condivisione, la partecipazione ma sopratutto il sapere ascoltare gli altri.

CONSIGLIERI DI MINORANZA

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  • Mario BOSCATI- (Zinasco 03.12.1971)agricoltore;
  • Patrizia CAFFA - (Pavia 02.03.1959) commerciante;
  • Roberto DELBO’ - (Zinasco 30.07.1953) - funzionario vendite;

Mi presento

Mi presento - ZINASCO CIVICA
Cari concittadini,
 
sono Lorenzo Viola e mi sembra giusto e doveroso presentarmi, avendo accettato la candidatura in qualità di Sindaco alle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno 2009.
 
      Sono nato a Pavia dove ho vissuto per oltre trent’anni e da circa venti per mia libera scelta abito a Cascina Sacchi di Zinasco, dove io e mia moglie Ombretta abbiamo acquistato una piccola casa con giardino coronando così il nostro sogno di vivere in campagna!
 
     Preso il diploma di geometra, dopo un breve periodo di “libera professione”, sono entrato in Regione Lombardia dove per più di venti anni mi sono occupato di regolamenti comunitari in campo agricolo e forestale. Dal 2000 sono funzionario della Provincia di Pavia, presso l’Assessorato Agricoltura, dove attualmente mi occupo di imprenditoria agricola e valutazioni ambientali: insomma trent’anni di bagaglio professionale e i baffi quasi bianchi lo dimostrano. 
 
    La mia esperienza di amministratore pubblico nasce nel 1999 come consigliere con delega all’agricoltura con l'amministrazione Bossi, per arrivare ad oggi come capogruppo di minoranza. Nel corso di questa esperienza decennale ho potuto comprendere che le basi principali per una buona amministrazione sono la trasparenza, l’informazione, la condivisione, la partecipazione ma sopratutto il sapere ascoltare gli altri.
   
    E’ con questo bagaglio di esperienza che ho scelto di guidare una lista civica che unisce forze diverse, superando divisioni ideologiche e arroganti poteri partitici. Vorrei avere la possibilità di realizzare il nostro programma introducendo un nuovo stile nel modo di amministrare, riportando il potere di decidere al cittadino, per ridare slancio alla nostra comunità, per tutelare e valorizzare questa terra che ho scelto per viverci e che ho imparato ad amare.

                                                                                                        Lorenzo Viola